A cura di redazione

Scommesse illegali Fagioli – Ennesimo terremoto in casa Juventus. Nella giornata d’ieri è emersa una notizia totalmente inaspettata, quella della presunta implicazione di Fagioli nelle scommesse clandestine.
Attenzione però, perché il centrocampista bianconero non sarebbe l’unico calciatore della Serie A coinvolto in questa spiacevole vicenda. A spiegarlo è Fabrizio Corona che, dopo aver anticipato il nome del classe 2001 per il “caso scommesse”, ha svelato che in giornata rivelerà anche i nomi di altri due calciatori coinvolti.

Già nel pomeriggio dovrebbero emergere ulteriori dettagli ma, al momento Corona ci ha già preparato allo scossone, spiegando che tra questi ci sarebbe un calciatore importantissimo che gioca nella Nazionale italiana e che al momento si trova all’estero. Oltretutto, parlando ai microfoni di 7Gold, Corona ha dato qualche anticipazione, spiegando: “Abbiamo telefonate e intercettazioni. Uno di questi ha scommesso sulla sua squadra quando giocava per la stessa. Era in panchina in una partita di Coppa Italia“.

Scommesse illegali, ci sono anche Tonali e Zaniolo: lo rivela Fabrizio Corona
Come anticipato da Fabrizio Corona, e come riportato da DillingerNews, sarebbero Tonali e Zaniolo gli altri due giocatori coinvolti nel ciclone delle scommesse su siti illegali. Dopo Fagioli, quindi, sono attese novità anche sull’attuale centrocampista del Newcastle e sull’ex esterno offensivo della Roma.
Scommesse, investigatori nel ritiro della Nazionale per notificare atti a Tonali e Zaniolo. I due calciatori lasciano Coverciano

Se sia l’inizio di un nuovo caso calcioscommesse non è ancora dato sapere. Di sicuro c’è che le forze dell’ordine sono arrivate fino a Coverciano, all’interno del ritiro della Nazionale italiana, per parlare con Sandro Tonali e Nicolò Zaniolo, accompagnati dal capo delegazione della Nazionali, Gianluigi Buffon. Non è ancora stato chiarito se i due calciatori siano testimoni o indagati. Un comunicato stampa diffuso in serata della Figc, però, spiega che ai due sono stati notificati atti d’indagine. In serata, quindi, il centrocampista del Newcastle e l’attancante dell’Aston Villa hanno lasciato il ritiro di Coverciano.
Il caso Fagioli – Ad associare i nomi dei due ex giocatori di Milan e Roma al caso scommesse è stato, nel pomeriggio, Fabrizio Corona. Nelle scorse settimane l’ex agente fotografico, che ha recentemente finito di scontare la sua condanna per estorsione, aveva fatto il nome di Nicolò Fagioli, centrocampista della Juventus, come di una persona affetta da ludopatia.

Fabrizio Corona e l’informatore
Le parole di Corona – “Un informatore – ha sostenuto Corona – mi ha rivelato che Zaniolo scommetteva sulla partita della Roma in Coppa Italia persino quando era in panchina. I nomi mi sono stati dati da fonti certe che rivelerò quanto prima”. E ancora: “Ho deciso di muovermi nel retro mondo del calcio per svelare le tante storture che vi si nascondono. Non solo scommesse, ma c’è ben altro – sostiene sempre Corona -. Parleremo presto, per esempio, di calciatori gay e del perché nessuno di loro ha mai svelato pubblicamente di esserlo. Cosa lo impedisce? Cosa fa sì che si nascondano”. Secondo Corona “altri calciatori, come Fagioli, sono affetti da ludopatia. Un male, che posso assicurarvi, colpisce molti più atleti di quanto si sia detto fino ad oggi”.
Il comunicato della Figc – Queste dichiarazioni hanno portato alla convocazione di Corona da parte degli investigatori: l’ex re dei paparazzi è stato sentito nel tardo pomeriggio come testimone in Questura a Milano, nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Torino in cui è indagato Fagioli. “Non posso dire nulla, io rispetto la legge”, ha detto l’ex agente fotografico uscendo da via Fatebenefratelli. Alcune ore dopo gli investigatori si sono recati al raduno della nazionale azzurra a Coverciano, per parlare proprio con Tonali e Zaniolo, che erano stati convocati da Luciano Spalletti per le partite contro Malta e Inghilterra. Dopo l’incontro con le forze dell’ordine, però, i due calciatori sono tornati a casa. E la Figc ha diffuso un comunicato per spiegare che “nel tardo pomeriggio di oggi la procura della Repubblica di Torino ha notificato atti di indagine ai calciatori Sandro Tonali e Nicolò Zaniolo, attualmente in raduno con la Nazionale presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano”. Quindi la Federazione spiega che “ritenendo che in tale situazione i due calciatori non siano nella necessaria condizione per affrontare gli impegni in programma nei prossimi giorni, la Figc ha deciso di consentire il loro rientro presso i propri club, anche a tutela degli stessi”.






