
Un cane di razza rottweiler è caduto dal terzo piano di un palazzo in pieno centro a Roma e ha centrato in pieno una passante, una donna incinta. Una situazione inedita e al limite del grottesco che ha destato subito grande allarme tra i passanti. Per l’animale non c’è stato niente da fare, è morto sul marciapiede dove era precipitato poco prima.
Diversi testimoni hanno subito chiamato i soccorsi. Sul posto il personale del 118, la polizia locale di Roma capitale e i carabinieri che si sono subito messi al lavoro per ricostruire quanto successo. La donna, 28 anni, è stata portata subito in ospedale all’Umberto I, ed è in gravi condizioni. Il rottweiler l’ha centrata in pieno, sulla testa.
Gli accertamenti dei carabinieri
La 28enne sarà monitorata dato il suo stato di gravidanza. Fortunatamente non correrebbe pericolo di vita. I militari sono al lavoro per capire come mai il cane sia caduto dal terrazzo di quell’appartamento e se i padroni fossero in casa. Quando sono arrivati sul posto hanno trovato solamente la proprietaria del rottweiler in strada. Poco dopo è arrivato anche un uomo. Fra le ipotesi anche quella che il cane possa essere sfuggito ai proprietari in un attimo di distrazione.
“Sentito degli spari”
Tanti i passanti e i residenti che hanno segnalato dei forti rumori, “degli spari”, come riferito ai soccorritori intervenuti. L’ipotesi al momento non viene confermata dagli inquirenti, che proseguono gli accertamenti per comprendere cosa sia accaduto realmente nell’abitazione dalla quale il rotteweiler è precipitato.
“Pensavamo ad attentato”
“All’inizio abbiamo sentito un botto forte e abbiamo creduto si trattasse di uno sparo. C’è stato un fuggi fuggi generale, noi ci siamo accovacciati dietro al bancone, convinti che si trattasse di un attentato. Poi abbiamo realizzato che in realtà era accaduto qualcos’altro”. E’ il racconto all’Adnkronos di Cecilia, commessa in un negozio di stampe, dopo l’incidente che questa mattina, intorno a mezzogiorno, ha coinvolto un rottweiler di circa 8 mesi e una 28enne incinta. La donna è stata travolta dal molosso, pesante 60kg, che è precipitato da un appartamento del terzo piano nella centralissima via Frattina a Roma. Sul luogo dell’incidente c’è ancora il sangue del cane, deceduto dopo un’ora e mezza di agonia. La ragazza non è in pericolo di vita.
“Siamo sconvolti – racconta un passante, conosciamo tutti la proprietaria del cane, abita proprio di fronte al nostro negozio. È sconvolta, non si capacita di come possa essere accaduto. Qualcuno ha detto che c’era un mobile proprio sotto alla finestra dal quale è precipitato il cane, si pensa che stesse giocando con i gatti, ma io non sapevo nemmeno che la ragazza avesse dei gatti in casa”. L’appartamento ora è deserto, apprende l’Adnkronos, e i proprietari sono usciti di casa poco dopo le 15, schivando le domande dei giornalisti.
“La ragazza, incinta, stava facendo una passeggiata con la madre e, credo, la sorella – riprende il racconto Cecilia – appena abbiamo realizzato cosa fosse successo ci siamo precipitati in strada per soccorrerla. Ci siamo spaventati tantissimo, stava perdendo sangue dalle orecchie. Il cane dopo averla colpita in testa è praticamente rimbalzato sull’asfalto, dove è rimasto agonizzante per un’ora buona. Abbiamo chiamato diverse cliniche veterinarie per circa 50 minuti. Nessuno ci ha saputo aiutare, ci hanno detto che avremmo dovuto portare noi il cane in clinica, ma come si sposta un rottweiler ferito di 60kg?”, conclude la ragazza.
Omessa custodia del cane
Sull’incidente è intervenuta anche l’Oipa che in una nota stampa scrive: “L’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) ricorda che in casi del genere il detentore può essere responsabile dell’omessa custodia e malgoverno del proprio cane. In ogni caso, se un cane non controllato debitamente causa un danno, il detentore può essere responsabile dal punto di vista sia civile, con richiesta di risarcimento danni, sia penale (lesione colposa e/o omicidio colposo). In attesa di conoscere i particolari di questa tragica vicenda, l’Oipa ricorda che chi gestisce un cane ha l’obbligo di custodirlo sempre con attenzione poiché un cane è come un bambino e dunque va controllato per evitare danni a sé e al prossimo. Il precedente. Nel 2018 un gatto di sei chili cadde dall’ottavo piano colpendo un passante per le strade di Torino. L’animale è morto e il passante ha avuto una prognosi di 30 giorni per problemi al collo. La proprietaria è stata imputata per lesioni colpose”.






