A cura di redazione

Svolta importante della Procura di Venezia che indaga sulla sparizione dei due giovani ex fidanzati. È stato reperito un video dalle telecamere di sicurezza nelle zona in cui sarebbe stata aggredita e poi rapita Giulia. L’ipotesi si collega alle tracce di sangue trovate in strada. Riprese all’alba le ricerche, al setaccio fiumi, boscaglie e casolari abbandonati in Val Pusteria.

Gli inquirenti hanno reperito un video che mostrerebbe l’aggressione violenta a mani nude di Turetta alla ex fidanzata.

Le immagini inequivocabili sarebbero state registrate da una telecamera proprio nel piazzale di Fossò, dove erano state rinvenute nei giorni scorsi macchie di sangue e alcuni capelli. Si tratterebbe delle telecamere a circuito chiuso di una nota azienda di moda, che ha lo stabilimento nei paraggi.

L’iscrizione nel registro degli indagati di Turetta, con l’accusa di tentato omicidio, si sarebbe resa necessaria dunque per effettuale gli accertamenti irripetibili che riguardano l’analisi del Dna dei campioni ritrovati. Tra i reperti ci sarebbe anche del nastro adesivo.

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