A cura di redazione

Chiara Ferragni

Il pandoro Balocco ha fatto crollare l’impero Ferragni. E non solo in senso stretto, con riferimento agli affari di Chiara, ma le ripercussioni reputazionali hanno “contagiato” tutti i membri della sua famiglia, partendo dal marito fino ad arrivare a sua madre, sorelle incluse. Francesca, che di mestiere fa la dentista, è forse quella che paga meno le conseguenze degli “errori di comunicazione” di Chiara, ma tutti gli altri sono stati trascinati nel baratro. Per questo non stupisce che i marchi si siano liberati di lei appena hanno potuto, per evitare di perdere il posizionamento social, fatto di engagement e sentiment positivi. E a nulla sono servite le minacce di querela dell’influencer, perché ormai dal 15 dicembre nessun brand sembra più voler essere rappresentato da lei.

Attività, ossia dello sfruttamento dell’immagine, messa a rischio dagli scandali “che stanno provocando la rescissione di molti contratti – a cominciare da Coca Cola, Safilo e Pigna – valevano circa 40 milioni di euro”. La galassia societaria di Ferragni comprende la Sisterhood, holding da 4 milioni e mezzo di fatturato e circa 2,4 milioni di utile, che l’influencer controlla al 100%. Poi ci sono Ferragni Enterprises (che possiede il superattico di Citylife da 10 milioni dove vicolo lei, Fedez e i figli), e Fenice e Tbs Crew, le società sanzionate dall’Antitrust insieme a Balocco.

P U B B L I C I T A’

La madre di Chiara, la scrittrice Marina Di Guardo, ha una quota minima di Ferragni Enterprises. Mentre della Fenice, “licenziataria dei marchi Chiara Ferragni con le collezioni che portano il suo nome, l’influencer ha in portafoglio il 32,5%, mentre un altro 40% fa capo al socio Paolo Barletta“. Nel 2022 il  fatturato era di 15,6 milioni l’utile di 3,4 milioni. La terza società operativa, Tbs Crew, “controlla il blog Theblondesalad.com, le attività di commercio elettronico e la talent agency del gruppo”, e Ferragni è l’unica proprietaria. 

Questa società nel 2022 ha registrato ricavi per 14,5 milioni di euro e un utile di 5,1 milioni.  Cifre enormi se pensiamo che nel 2017 l’impero di Chiara Ferragni valeva circa 9 milioni di euro. Ora la stima è di 40 milioni. The Blonde Salad per la piattaforma inglese HopperHq.com era 92esima nel 2023 fra i “top influencer” co n un compenso, per un suo post su Instagram, pari a 90mila euro. 

#ChiaraFerragni #Balocco

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