A cura di redazione

Mattia Zaccagni

Un gol di Zaccagni al 98′ regala la qualificazione agli ottavi all’Italia che pareggia la gara con la Croazia all’ultimo respiro. Match sofferto per gli Azzurri che giocano un primo tempo non brillantissimo ma sfiorano il gol con Bastoni. Nella ripresa Modric si fa parare il rigore da Donnarumma ma sul prosieguo dell’azione segna il vantaggio croato. L’Italia attacca a testa bassa e trova la rete qualificazione nel recupero. E’ la Svizzera l’avversario agli ottavi: si giocherà a Berlino.

La cronaca

Riccardo Calafiori

All’Italia basta un pareggio e l’avvio di partita sembra dimostrare che quella è la direzione presa. Gli azzurri fanno la partita senza scoprirsi troppo e creano alcuni pericoli senza esagerare. La palla gol più clamorosa è quella di Bastoni di testa su sviluppo di calcio piazzato, ma è anche l’unica. I primi 45 minuti passano senza colpo ferire. La ripresa, invece, si apre subito con lo shock: Frattesi fa fallo di mano in area ed è rigore per la Croazia: salva tutto Donnarumma, due volte in pochi secondi, ma alla terza si deve arrendere. Modric porta avanti la Croazia. Parte un assalto che assalto non è: l’Italia attacca, ma non crea neanche pericoli. Almeno fino al 90+8′: all’ultimo istante Calafiori suona la carica con una grande giocata da fuoriclasse e Zaccagni realizza da campione. Siamo agli ottavi!

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