A cura di redazione

🔴 ULTIM’ORA – C’è un fermo per l’omicidio di Sharon Verzeni. La svolta è arrivata nella notte del 29 agosto, quando i carabinieri del Nucleo investigativo di Bergamo hanno fermato Moussa Sangare, un disoccupato di 31 anni.
Italiano, di origine familiare del Mali, residente a Suisio, in provincia di Bergamo, Sanagare ha confessato di aver ucciso Verzeni: «Ho avuto un raptus improvviso. Non so spiegare perché sia successo, l’ho vista e l’ho uccisa». L’uomo non aveva alcun legame con la vittima, dunque. Ma si parla di schizofrenia e problemi psichici non trattati.
Secondo gli inquirenti, si tratta dell’uomo in bicicletta filmato da una telecamera di via Castegnate mentre si allontana velocemente dal luogo dell’omicidio, la notte del 30 luglio, in centro a Terno d’Isola.






