A cura di Lucia Sergeni

Il tycoon vittorioso anche nello Stato chiave che assegna 19 grandi elettori. Musk posta un razzo: ‘Il futuro sarà fantastico’ – La mappa degli Stati

Donald Trump è in vantaggio in tutti gli Stati in bilico dove al momento è in corso lo scrutinio dei voti. L’ex presidente è avanti in Pennsylvania, Wisconsin, Michigan, Arizona e Nevada. Ha già vinto in North Carolina e Georgia 07:47

Fox, Harris vince in Minnesota

Kamala Harris ha vinto il Minnesota, lo Stato del suo vice Tim Walz , secondo le proiezioni di Fox news. 07:38

Musk: “A Trump chiaro mandato del popolo, il futuro sarà fantastico”

“Stasera il popolo americano ha dato a Donald Trump un mandato chiarissimo per il cambiamento”. Lo ha dichiarato sul social X il ceo di Tesla e Space X Elon Musk, che in un altro tweet si è lasciato andare all’entusiasmo sostenendo che “il futuro sarà fantastico”.(reuters) 07:27

Proiezione Fox, Trump ha vinto la Pennsylvania

Trump ha vinto la Pennsylvania e i suoi 19 voti elettorali. E’ la proiezione di Fox news, secondo cui il candidato repubblicano sarebbe a tre voti dalla presidenza: al momento ne ha 267, per tornare alla Casa Bianca gliene servono 270. La Pennsylvania era considerata fondamentale per conquistare la presidenza. 07:23

Associated Press, Harris vince il New Hampshire

La vicepresidente Kamala Harris ha conquistato il New Hampshire, continuando la serie ventennale di vittorie democratiche. Il New Hampshire ha assegnato i suoi 4 voti elettorali ai democratici in sette delle ultime otto elezioni presidenziali. 07:21

Trump conquista voti tra elettori under 30

Donald Trump ha conquistato voti tra gli elettori under 30, tradizionale bacino dei democratici. Lo registrano gli exit poll della Nbcnews, sottolineando che l’ex presidente ha raccolto più voti tra questo blocco di elettori di qualsiasi candidato repubblicano dal 2008. Come era previsto, il tycoon conquista favori soprattutto tra i giovani maschi, il cosiddetto ‘bro vote’, ottenendo il 47%, con Kamala Harris lievemente in testa con il 49%. L’ex presidente ha anche guadagnato un pò di terreno tra le giovani donne, tra le quali comunque il vantaggio democratico rimane enorme, il 62% contro il 36%. Per 4 donne su 10 infatti la questione centrale è stata la difesa del diritto d’aborto, importante solo l’11% dei giovani maschi per i quali le questioni principali solo l’economia, il 37%, e lo stato della democrazia, il 36%. 07:12

A breve il discorso di Trump ai suoi sostenitori 

E’ atteso a breve un discorso di Donald Trump davanti ai suoi sostenitori al Convention center di Palm Beach. Lo riferisce la Cnn, secondo cui al centro congressi dove sono già arrivati i familiari dell’ex presidente stanno allestendo il palco.
07:10

Familiari di Trump iniziano ad arrivare al watch party elettorale 

I familiari di Donald Trump stanno iniziando ad arrivare al watch party elettorale, che si tiene al centro congressi di Palm Beach. Lo riferiscono i media americani, precisando che Donald Trump Jr sta stringendo la mano ai sostenitori e alzando i pugni in aria in segno di vittoria. 07:07

Chiusi i seggi in tutti gli Stati

Con la chiusura dei seggi in Alaska, si sono concluse in tutti gli stati americani le elezioni per la Casa Bianca. L’Alaska è uno stato garantito ai repubblicani. Ha votato per il candidato democratico alla presidenza solo una volta dal 1959. Nel 1964, il presidente Lyndon Johnson battè il candidato repubblicano Barry Goldwater di quasi 31 punti percentuali. Questa è la prima elezione presidenziale dell’Alaska tenutasi con il voto a scelta classificata, in cui gli elettori possono indicare fino a quattro candidati in ordine di preferenza. 07:05

Associated Press conferma, Trump vince la Georgia

Dopo le proiezioni della Cnn, anche l’Associated Press ha chiamato la vittoria di Donald Trump in Georgia. Lo Stato assegna 16 voti elettorali. 07:04

Primi dati Nevada: Trump 71,4%, Harris 26,8% 

I primi dati parziali diffusi da Ap sul Nevada, altro cruciale swing state, vedono Donald Trump in vantaggio con il 71,4% dei voti contro il 26,8% di Kamala Harris.

Il “Blue Wall” è l’ultima speranza per Harris: cruciale la Pennsylvania 

Con Donald Trump vincitore in North Carolina e Georgia, e ad un totale di 246 voti elettorali, le ultime speranze per Kamala Harris si concentrano sulla tenuta del “Blue Wall”, con gli stati di Wisconsin, Michigan e Pennsylvania. La vice presidente “non si può permettere di perdere la Pennsylvania”, è l’analisi della Cnn. Attualmente Trump è in testa del 2,5% nello stato, notando come la vittoria di Trump in Georgia limita sensibilmente il “path”, il cammino della democratica verso la Casa Bianca, mentre la mappa mostra un netto vantaggio del tycoon

New York Times: “Trump ha 93% chance di vittoria”

Donald Trump ha al momento il 93% di chance di vincere le elezioni presidenziali, con il dato che è costantemente aumentato man mano che avanzava lo spoglio e arrivavano i risultati di Stati chiave come Georgia e North Carolina. E’ quanto evidenzia il New York Times, secondo cui, a spoglio concluso, il candidato repubblicano potrebbe conquistare 302 grandi elettori, 32 in più dei 270 a cui è fissato il quorum per la vittoria.

Negli Stati Uniti, il presidente viene eletto tramite il sistema del Collegio Elettorale, un meccanismo che attribuisce un numero specifico di voti elettorali a ciascuno stato. In totale, ci sono 538 grandi elettori e per vincere la presidenza è necessario ottenere almeno 270 voti, ovvero la maggioranza semplice del Collegio.

Ogni stato ha un numero di voti elettorali proporzionale alla sua popolazione e la maggior parte degli stati adotta il sistema “winner-takes-all“, che assegna tutti i voti elettorali al candidato che ottiene la maggioranza nello stato.

Solo Maine e Nebraska fanno eccezione, assegnando i voti elettorali su base distrettuale e due voti supplementari al candidato che ottiene la maggioranza a livello statale.

Al momento Trump è in vantaggio, dopo aver vinto in North Carolina e Georgia – due stati chiave – ed essere avanti anche negli altri stati in bilico.

Il 45% degli americani che ha votato ha infatti espresso scontento per la propria situazione economica, affermando che è peggiorata con l’attuale amministrazione democratica e quindi prediligendo il candidato repubblicano. E’ quanto emerge dall’exit poll di Abcnews che registra come questa sia una delle percentuali più alte di scontento per l’economia registrato nelle recenti elezioni, più alto del 42% registrato nel 2008 quando si è votato nel mezzo della “Great Recession”.

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