A cura di redazione

Donald Trump è stato eletto presidente. E’ la proiezione di Fox news, accolta con un boato al Convention Center di Palm Beach, dove è atteso a momenti per un discorso davanti ai suoi sostenitori. 

Con la chiusura dei seggi in Alaska, si sono concluse in tutti gli stati le elezioni americane 2024. Il tycoon vincitore negli Stati chiave di North Carolina, Georgia e anche in Pennsylvania secondo le ultime proiezioni, attualmente è a un totale di 267 voti elettorali (per tornare alla Casa Bianca gliene servono 270). La Pennsylvania era considerata fondamentale per conquistare la presidenza.

P U B B L I C I T A’

Le ultime speranze per Harris si concentravano sulla tenuta del “Blue Wall”, con gli stati di Wisconsin, Michigan e Pennylvania. Il copresidente della campagna di Harris aveva esortato gli elettori: “Crediamo in voi, continuiamo a sperare, ci sono ancora altri Stati, la vice presidente non parlerà ora, parlerà alla nazione domani (oggi in Italia)”.

Dove vince Trump

Trump ha vinto la Pennsylvania e i suoi 19 voti elettorali. E’ la proiezione di Fox news, secondo cui il candidato repubblicano sarebbe a tre voti dalla presidenza: al momento ne ha 267, per tornare alla Casa Bianca gliene servono 270. Oltre a North Carolina e Georgia, come ampiamente previsto, si impone anche in Kentuckysecondo le proiezioni Cnn aggiudicandosi gli 8 grandi elettori in palio. Il candidato repubblicano conquista anche l’Indiana e i suoi 11 grandi elettori e vince in West Virginia (4 grandi elettori).

Secondo la proiezione di Fox News, Trump vince anche in South Carolina (9 grandi elettori), e si aggiudica la Florida e i suoi 30 voti elettorali, stando alle proiezioni della Cnn. Il candidato repubblicano vince inoltre in Alabama, Oklahoma, Missouri e Tennessee, per un totale di 37 voti elettorali, secondo le proiezioni della Cnn, e conquista l’Arkansas e i suoi 6 voti elettorali, in base alle proiezioni della Cnn.

Trump vince anche in Texas, che ha 40 voti elettorali, in Nord e Sud Dakota e Wyoming, ognuno dei quali ha 3 voti, in base alle proiezioni della Cnn, e conquista l’Ohio e i suoi 17 voti elettorali, stando alle proiezioni dell’Associated Press.

Il Tycoon conquista anche Mississippi e Louisiana, secondo le previsioni di Fox News. Il primo Stato vale 6 voti elettorali, il secondo 8. In base alle proiezioni della Cnn, vittoria di Trump anche nello Utah e in Montana, che hanno rispettivamente 6 e 4 voti elettorali.

Trump vince inoltre in Iowa, secondo le proiezioni dell’Nbc. Il candidato repubblicano conquista i 6 voti elettorali dello Stato del Midwest, che un sondaggio della vigilia condotto da Des Moines Register/Mediacom Iowa aveva a sorpresa assegnato a Kamala Harris. Il tycoon, secondo le proiezioni della Cnn, conquista anche il Kansas e i suoi 6 voti elettorali e vince in Idaho, Stato dell’ovest che assegna 4 grandi elettori.

In base alle proiezioni della Cnn, Trump conquista anche 3 dei 5 grandi elettori messi in palio dal Nebraska, che insieme al Maine è l’unico Stato dove è in vigore un sistema di ripartizione proporzionale. 

Dove vince Harris

Mentre secondo le proiezioni dell’Associated Press, Harris vince nel secondo distretto congressuale del Nebraska, a Omaha, soprannominato il “punto blu” perché è l’unica zona dello Stato dove storicamente c’è un forte radicamento del partito democratico. 

 Harris vince nel Vermont, che vale 3 grandi elettori e, in base alle proiezioni della Cnn, nel Massachusetts, Maryland e District of Columbia. Stando alle proiezioni di Fox News, Harris si aggiudica anche ilConnecticut (7 grandi elettori) e Rhode Island (4 grandi elettori). 

Ancora, secondo le proiezioni dell’Associated Press, Harris vince nel New Jersey (14 grandi elettori), Illinois (19) e Delaware (3 grandi elettori). Secondo le proiezioni di Fox News, Harris si aggiudica inoltre lo Stato di New York (28 grandi elettori) e Colorado (10 grandi elettori). 

Vittoria di Harris anche in California e nello Stato di Washington, stando alle proiezioni dell’Ap. I due Stati valgono rispettivamente 54 e 12 voti elettorali. Harris vince anche in Oregon, Stato che conta 8 voti elettorali, secondo le proiezioni della Cnn.

In base alle proiezioni dell’Associated Press, la candidata democratica si aggiudica il New Mexico, Stato che mette in palio 5 grandi elettori e che ha una lunga tradizione democratica. L’ultima vittoria repubblicana in New Mexico, infatti, risale al 2004 con George W. Bush.

Ad Harris va anche la Virginia, stando alle proiezioni di Nbc News. Lo Stato, che vale 13 voti elettorali, non è mai stato considerato troppo a rischio dai democratici, ma negli ultimi giorni i margini di vittoria della vice presidente su Trump si erano ristretti. La candidata democratica vince poi alle Hawaii, aggiudicandosi i suoi 4 voti elettorali, stando alle proiezioni della Cnn.

Cosa succederà con Trump presidente

Dal punto di vista dell’economia, l’ex tycoon ha promesso di “porre fine all’inflazione e rendere di nuovo accessibile l’America”. Non solo. Nelle sue intenzioni c’è anche quella di abbassare i tassi di interesse, qualcosa che in realtà non è nei poteri del presidente controllare. Ha anche aggiunto che deportare gli immigrati clandestini allevierà la pressione sugli alloggi. Ha proposto una serie di tagli fiscali, tra cui un’estensione dei tagli del 2017 che hanno aiutato principalmente i ricchi, spiegando che li pagherà attraverso una crescita più elevata e tariffe sulle importazioni.

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Tra i temi caldi della campagna elettorale 2024 c’è stato sicuramente l’aborto. Quando era presidente ha nominato alla Corte Suprema i tre giudici che sono stati fondamentali nel ribaltare il diritto costituzionale all’aborto, una sentenza del 1973 nota come Roe vs Wade.

Trump ha promesso di mettere paletti al confine completando la costruzione di un muro e introducendo un sistema di controllo delle leggi più stringente. Ha anche promesso la più grande deportazione di massa di migranti clandestini nella storia degli Stati Uniti. Ma gli esperti hanno detto alla BBC che ciò incontrerebbe sfide legali.

Dal punto di vista della politica estera, Trump appare come un isolazionista e vuole che gli USA si svincolino dai conflitti in altre parti del mondo. Ha detto che avrebbe posto fine alla guerra in Ucraina in 24 ore tramite un accordo con la Russia, una mossa che invece secondo i democratici avrebbe dato forza a Vladimir Putin. Trump si è anche posizionato come un convinto sostenitore di Israele, ma ha detto poco su come avrebbe messo la parola fine alla guerra a Gaza.

Sul clima: Trump, mentre era alla Casa Bianca, ha revocato centinaia di leggi ambientali, tra cui i limiti alle emissioni di anidride carbonica da centrali elettriche e veicoli. In questa campagna ha promesso di espandere le trivellazioni nell’Artico e ha attaccato le auto elettriche. Infine, per quanto riguarda le armi, diventate un problema centrale nella società statunitense dopo le sparatorie di massa verificatisi negli ultimi mesi, Trump si è confermato come fermo difensore del Secondo Emendamento.

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