A cura di redazione


LIVE – aggiornamenti in tempo reale

10:45 – Blackout estesi in tutta l’Ucraina

Il ministero dell’Energia ucraino conferma che nove regioni, inclusa la capitale Kiev, sono senza corrente a seguito dell’ondata di missili e droni russi della scorsa notte. Oltre 850.000 utenze sono rimaste al buio.

11:10 – Zelensky: “Colpiti durante il maltempo”

Il presidente Volodymyr Zelensky accusa Mosca di aver atteso le peggiori condizioni meteo per ridurre l’efficacia delle difese aeree: “Hanno aspettato vento e nuvole per aumentare le possibilità di colpire”.

11:30 – Feriti e vittime civili

Le autorità locali riferiscono di almeno 20 feriti a Kiev e della morte di un bambino di 7 anni in una regione vicina. Molti danni sono stati causati da detriti dei missili intercettati.

12:00 – Metropolitana e acqua fuori servizio a Kiev

Il sindaco Vitali Klitschko annuncia che la metropolitana è ferma e ci sono interruzioni nell’approvvigionamento idrico. Squadre di emergenza al lavoro per ripristinare le linee.

12:45 – Mosca: “Colpiti obiettivi militari”

Il ministero della Difesa russo dichiara che i raid avevano come obiettivo “infrastrutture energetiche legate all’apparato militare ucraino”. Kiev ribatte: “È terrorismo contro i civili”.

13:15 – Difesa aerea sotto pressione

Secondo lo Stato Maggiore ucraino, le forze di difesa hanno abbattuto oltre 400 droni e 15 missili nelle ultime ore. Ma l’attacco coordinato avrebbe messo a dura prova le batterie antiaeree.

14:00 – Lavori di ripristino in corso

Il ministero dell’Energia fa sapere che le squadre sono già all’opera per riattivare la rete: priorità a ospedali e infrastrutture critiche. “Alcune aree avranno la luce entro la serata”, promettono le autorità.

14:30 – Appello a Occidente

Zelensky chiede a Stati Uniti ed Europa più sistemi antiaerei e nuove sanzioni a Mosca: “Ogni raid come questo ci avvicina a un inverno senza energia. Serve un sostegno immediato”.


👉 La diretta proseguirà con aggiornamenti sulle operazioni di ripristino, le reazioni internazionali e l’evoluzione della situazione nelle regioni colpite.

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