Arriverà un nuovo lookdown in Italia. Il rapporto segreto dell’OMS già vagliato dal governo. Le possibili date

di Cristina Baldini

L’Italia e’ pronta ad affrontare un nuovo lookdown. C’è un rapporto segreto dell’Oms che riguarda il governo italiano. A causa del crescente numero di contagi è stata fatta una previsione che indica una prima chiusura cautelativa nel mese di Ottobre. L’italia ora è al riparo da una situazione di allerta. Ma nel rapporto segreto stilato dall’OMS si prevede una chiusura cautelativa di 15/30 giorni che terminerà verso la prima metà di Novembre. Si aspettano ora le conferme di rito che dovrebbero arrivare entro 10/12 giorni.

Contagi da coronavirus ancora oltre quota 4000 nel Regno Unito nelle ultime 24 ore. Lo certificano i dati aggiornati diffusi dal governo britannico, secondo cui si registrano oggi altri 4368 casi, poco meno del picco post-estivo di due giorni fa, mentre il numero di morti cala leggermente a 11 e il totale di ricoveri nell’intero Paese si conferma di poco sopra 1000. I tamponi quotidiani sono invece 220.000 circa, il livello più alto in cifra assoluta in Europa, largamente superiore a tutti gli altri grandi Paesi del continente e secondo solo alla Danimarca in rapporto alla popolazione, fino a un totale che supera adesso i 18 milioni.
Domani intanto è stata convocata una riunione ad hoc del comitato di emergenza governativo Cobra dedicata alle prossime misure da adottare per cercare di fermare il rimbalzo di contagi sul nascere: riunione allargata da Boris Johnson ai capi dei governi locali di Scozia, Galles e Irlanda del Nord, come chiesto da loro e come confermato in una conversazione telefonica fra l’inquilino Tory di Downing Street e il first minister laburista gallese Mark Drakeford. In precedenza i consulenti scientifici capi di Johnson, Patrick Vallance e Chris Whitty, avevano rilanciato l’allarme sulla ripresa dei contagi, sollecitando la popolazione britannica a “cambiare testa” sulla necessità di non abbassare la guardia sulle precauzioni ed evocando nuove misure restrittive sui contatti sociali in gran parte del territorio del Regno (dove l’indice d’infezione Rt è tornato sopra la soglia di rischio 1), sebbene con l’apparente esclusione per ora dell’ipotesi di un lockdown generale bis analogo a quello della primavera scorsa. Restrizioni ulteriori saranno ripristinate inoltre entro due giorni anche in Scozia, come annunciato oggi dalla first minister di Edimburgo, Nicola Sturgeon.