Si parla molto di questa vicenda a tratti inquietante. A lanciare la notizia è stato Dagospia, che ha rivelato la scelta di Alberto Tarallo dell’Ares Gate di diffidare Mediaset. Anche se, è bene specificare, che durante i vari programmi televisivi non è mai stato fatto il suo nome, ma sono stati gli utenti della rete che lo hanno collegato alle vicende emerse dal Grande Fratello Vipe non l’azienda e i suoi dipendenti.

“ Lo scoop di Dagospia “ Adua Del Vescovo e Alberto Tarallo, di Ares Film

Il portale ha fatto notare che anche Barbara d’Urso a Pomeriggio 5, che ha confermato di conoscere questa realtà attraverso altri personaggi noti che le hanno confermato tutto, ha smesso improvvisamente di parlare dell’argomento e probabilmente anche Alfonso Signorini al Grande Fratello Vip nella diretta di questa sera sceglierà di non parlare di quello che è successo, ma è ancora tutto da decidere. Le informazioni ora sono sotto esame, ci sono verità da conoscere, da approfondire.

Alberto Tarallo è un manager e produttore televisivo molto noto nel mondo dello spettacolo. Il suo nome, dopo mesi di silenzio, è tornato in auge grazie ad alcune dichiarazioni fatte da due concorrenti del Grande Fratello Vip. Cosa sappiamo sul suo conto?

Alberto Tarallo: chi è?

Classe 1953, Alberto Tarallo è nato il 23 settembre a Napoli. L’esordio sul grande schermo avviene nel 1973 in Rugantino di Pasquale Festa, dove veste i panni di un modello che posa per uno scultore. In seguito diventa popolare grazie al ruolo del travestito, che ricopre per diverse pellicole. Tarallo gestisce per un po’ L’Alibi, storico locale gay di Roma. Negli anni ’80, debutta nel campo dell’editoria per adulti con il settimanale ‘OP’ e in quello della produzione televisiva. Solo sul finire del 1980, diventa anche agente.

Ad oggi, Tarallo è noto per essere stato il fondatore della Ares Film, casa di produzione fallita all’inizio del 2020. Molti titoli di fiction di successo sono legati alla sua azienda, come: Il Bello delle Donne, L’Onore e il Rispetto, Il Peccato e la Vergogna, Furore: Il vento della speranza e Pupetta. Grazie all’agenzia di Tarallo, diversi attori hanno raggiunto una certa popolarità, tra cui: Gabriel Garko, Eva Grimaldi e Manuela Arcuri.

Nonostante la sua appartenenza al mondo dello spettacolo, sono pochissime le notizie che abbiamo sul suo conto. Le informazioni disponibili parlano per lo più del fallimento dell’Ares Film, avvenuto a febbraio 2020. Nel 2016, anno delle riprese di Furore 2, i set erano già stati interrotti. In seguito, precisamente tra il 2017 e il 2018, doveva andare in produzione Donne d’Onore con Manuela Arcuri, ma tutto finì nel dimenticatoio.

Alberto Tarallo, nome accostato a Teodosio Losito, è stato un noto sceneggiatore. Dalle fiction alla morte del compagno

Il polverone è stato alzato dopo le recenti dichiarazioni di Auda Del Vesco e Massimiliano Morra al GF Vip. I due si sono fatti scappare alcuni dettagli su una presunta setta di cui facevano parte in passato, al quale sarebbero legati molti nomi noti nel mondo dello spettacolo. Oltre al morto suicida Teodosio, farebbe parte dello “strano giro” anche l’ex produttore di fiction. Noto nel circuito per aver lanciato attori del calibro di Eva Grimaldi, Gabriel Garko e gli stessi Adua Del Vesco e Massimiliano Morra.

alberto tarallo

Il compagno di Teodosio nello scandalo Aresgate: chi è Tarallo

Era a capo della Ares Film, Alberto Tarallo. Un personaggio molto emblematico, vista la scarsezza di notizie sul suo conto. Si fatica a trovare perfino i dati anagrafici dell’ex sceneggiatore, fatto assai curioso per un personaggio del suo calibro. Tarallo ha dato il via a serie tv molto famose come L’Onore e il Rispetto, Il Bello delle Donne, Il Peccato e la Vergogna e Furore. Nel febbraio del 2020 il tribunale di Roma ha dichiarato il fallimento della Ares Film, di cui era proprietario insieme all’ex fidanzato.

Ultimamente sembrerebbe anche lui aver a che fare con lo strano giro di cui faceva parte anche il suo ex compagno, defunto, Teodosio Losito. Intorno alla scomparsa di Losito circolano da alcuni giorni strane voci, alimentate dalle conversazioni tra Adua e Massimiliano. Un alone di misteroche avvolge il mondo dello spettacolo italiano, un vaso di pandora che sembra essersi aperto ormai inesorabilmente.