Lombardia verso l’arancione già da domenica: sull’Rt sbagliato compromesso Regione-governo

Lombardia verso l'arancione già da domenica: sull'Rt sbagliato compromesso  Regione-governo

di Monica Guerzoni e Fiorenza Sarzanini

Il Pirellone aveva chiesto il cambio di fascia per errore di calcolo. I tecnici dell’Istituto superiore di Sanità aveva contestato lo sbaglio dell’Rt. Già stasera potrebbe arrivare l’ordinanza che entra in vigore domenica

La Lombardia potrebbe tornare in arancione. Dopo la polemica aspra tra la Regione e il governo sul calcolo dell’Rt, l’Istituto superiore di sanità ha rielaborato i dati che sono stati validati dal Comitato tecnico scientifico. E per questo il ministro della Salute Roberto Speranza potrebbe firmare già stasera l’ordinanza che corregge i parametri e porta da fascia rossa ad arancione. 

L’istanza era stata presentata ieri ma da Roma era stato spiegato che i tecnici della Regione dovevano trasmettere al ministero della Salute i nuovi dati ammettendo di aver sbagliato il calcolo dell’Rt nell’ultimo monitoraggio e sollecitando una nuova valutazione della cabina di regia.


«La Lombardia deve essere collocata in zona arancione. Lo evidenziano i dati all’esame della Cabina di regia, ancora riunita. Abbiamo sempre fornito informazioni corrette. A Roma devono smetterla di calunniare la Lombardiaper coprire le proprie mancanze», ha scritto su Facebook il presidente della Regione Attilio Fontana.

Il ministero della Salute ha replicato rimandando a una nota diffusa ieri dalla stessa Regione Lombardia nella quale era scritto: «I tecnici dell’Istituto Superiore di Sanità e della Direzione Generale del Welfare hanno in corso una interlocuzione e, nelle prossime ore, valuteranno una serie di dati aggiuntivi da parte della direzione Welfare lombarda per ampliare e rafforzare i dati standard già trasmessi nella settimana precedente, ai fini di una rivalutazione in vista della Cabina di regia di venerdì 22 gennaio». 

Adesso, dopo le nuove valutazioni e il via libera del Cts potrebbe cambiare tutto.