Covid: superati i 99 milioni di casi nel mondo

Da oggi stop ai viaggi Europa-Usa. Gli Stati Uniti il Paese con il maggior numero di casi

Covid: superati i 99 milioni di casi nel mondo © EPA

I casi di coronavirus nel mondo si avvicinano a quota 100 milioni, secondi i dati della Johns Hopkins University. Per la precisione sono 99.192.353 le persone contagiate dal Covid-19 nei cinque continenti, mentre le vittime sono 2.129.403.

Il Paese con il numero più alti di casi restano gli Stati Uniti, oltre 25 milioni, seguiti da India, Brasile, Russia e Regno Unito. Il primo Paese Ue per numero di contagi è la Francia con 3.112.055. 

Casa Bianca conferma, da oggi stop a viaggi Europa-Usa 
La Casa Bianca ha confermato che il presidente americano Joe Biden imporrà nuovamente da domani (oggi in Italia) il divieto di entrare negli Stati Uniti alla maggior parte dei cittadini non statunitensi provenienti da Regno Unito, Brasile, Irlanda e gran parte dell’Europa. Ed estenderà questo divieto anche a chi arriva dal Sudafrica, dopo le segnalazioni delle nuove varianti negli Usa. Tale decisione si inserisce nel piano della nuova amministrazione democratica Usa per combattere l’epidemia che sta dilagando nel Paese più colpito al mondo dal Covid-19, sia in termini di contagi (25,14 milioni) che di morti (oltre 419 mila).

Argentina, vicepresidente vaccinata con Sputnik V 
L’ex presidente ed attuale vicepresidente dell’Argentina, Cristina Kirchner, ha ricevuto in un ospedale di Avellaneda, in provincia di Buenos Aires, la prima dose del vaccino russo Sputnik V contro il coronavirus. Lo riferisce il canale di notizie Tn. E’ stato il viceministro della Salute della provincia di Buenos Aires in persona, Nicolás Kreplak, ad applicare nell’ospedale ‘Presidente Perón’ la prima delle due dosi previste del vaccino. Confermando via Twitter l’evento, la Kirchner ha sottolineato: “In questo modo non solo mi prendo cura di me stessa, ma anche degli altri”. Vestita di bianco e con indosso una maschera con la riproduzione di un abbraccio tra lei e il defunto marito, l’ex presidente Néstor Kirchner, si è quindi offerta ai fotografi mostrando il certificato ricevuto dall’ospedale. Prima di lei avevano già deciso di farsi inoculare la prima dose del vaccino Sputnik V anche il presidente Alberto Fernández, il governatore di Buenos Aires, Axel Kicillof, e i ministri della Salute della Nazione, Ginés González García, e della Provincia di Buenos Aires, Daniel Gollán. L’Argentina è uno dei paesi che ha fatto la scelta prioritaria di utilizzare il farmaco del laboratorio russo Gamaleya. Due voli della compagnia Aerolineas Argentina hanno già trasportato giorni fa 600.000 dosi del vaccino Sputnik V e domani partirà un altro aereo della compagnia di bandiera in direzione di Mosca, con l’obiettivo di portare indietro altre 600.000 dosi. 

Messico, positivo il presidente López Obrador 
Il presidente messicano Andrés Manuel López Obrador ha reso noto di aver contratto il Covid-19, manifestando “sintomi lievi” della malattia. Via Twitter, il capo dello Stato messicano ha aggiunto di essersi già sottoposto a trattamento medico. “Come sempre – ha sottolineato – sono ottimista e andremo tutti avanti”. López Obrador, che ha 67 anni e aveva d poco partecipato a una cerimonia di inaugurazione di istallazioni della Guardia nazionale a San Luis Potosí, ha voluto precisare che per i giorni a venire la sua conferenza stampa quotidiana presidenziale sarà tenuta dalla ministra dell’Interno, Olga Sánchez Cordero. Il presidente messicano ha poi reso noto che nonostante la situazione e la quarantena a cui è sottoposto continuerà a seguire gli affari pubblici dal Palazzo presidenziale. Ed ha confermato anche la telefonata in agenda domani (oggi in Italia) con il collega russo Vladimir Putin riguardante la possibilità di ricevere un quantitativo di vaccino Sputnik V. Secondo la tv Milenio, López Obrador fa parte della popolazione messicana vulnerabile, per la sua età, perché soffre di ipertensione e perché nel 2013 fu vittima di infarto.

Colombia, oltre 2 milioni i casi da inizio pandemia 
Ha superato quota 2 milioni il numero dei contagi da Covid-19 registrati ufficialmente in Colombia dall’inizio della pandemia, di cui 1,8 guariti, secondo i dati dell’università americana Johns Hopkins. Il Paese sudamericano da quasi 50 milioni di abitanti ha riportato finora quasi 51 mila decessi legati al nuovo coronavirus. La Bolivia ha raggiunto invece quota 200 mila contagi, di cui 145 mila guariti, secondo la stessa fonte. In questo Paese da oltre 11 milioni di abitanti i morti per Covid-19 sono stati 9.930.