All’ospedale di Abbiategrasso, in provincia di Milano, sette infermieri sono risultati positivi al Coronavirus nonostante a gennaio avessero ricevuto la doppia dose di vaccino Pfizer. Solo un caso è ricoverato in ospedale in gravi condizioni, mentre nel resto dei casi nessuno ha presentato sintomi importanti. Anche in una Rsa di Cremona quindici persone erano risultate positive nonostante regolarmente vaccinate a Gennaio 2021.

È possibile risultare positivi al Covid-19 anche dopo la somministrazione del vaccino?

La prima iniezione può già avere un preliminare effetto protettivo? E quanto ci vuole perché questo si attivi? Sono interrogativi frequenti. Ancora più diffusi dopo notizie come quella riportata dal quotidiano La Nazione del focolaio di coronavirus nella Rsa Santa Caterina di Prato dove si sono registrati numerosi casi anche tra anziani che erano stati vaccinati nei giorni scorsi contro il Covid.

In base ai dati forniti dall’Asl Toscana centro, a seguito di tampone eseguito il 6 gennaio nella struttura si sono registrati 46 ospiti positivi. Di questi, 21 erano stati vaccinati il 30 dicembre scorso. I positivi, precisa sempre l’azienda sanitaria, sono tutti paucisintomatici e non necessitano di ricovero.

Il caso dei positivi nella Rsa di Prato malgrado la vaccinazione

«Penso – ha spiegato il direttore generale dell’Asl Toscana Centro Paolo Morello Marchese – che gli ospiti vaccinati e poi risultati positivi fossero soggetti che già avevano in incubazione la malattia al momento della somministrazione». «È possibile – ha aggiunto – che gli effetti positivi del vaccino possano manifestarsi con una maggiore velocità di produzione anticorpale e quindi una riduzione dei sintomi. Tutto ciò verrà verificato nei prossimi giorni».