di Cristina Baldini

Denise Pipitone e l’ex pm Angioni

Denise Pipitone è viva? Nuova svolta, ultime notizie e storia della bambina scomparsa a Mazara del Vallo nel 2004

Ultime novità sulla scomparsa di Denise Pipitone

Cosa è successo alla piccola Denise Pipitone, scomparsa da Mazara del Vallo, in Sicilia, nel 2004? Le ultime novità e la storia della bambina

Denise Pipitone è scomparsa nel 2004, ben 18 anni fa, da Mazara del Vallo, in provincia di Trapani. Da allora, nonostante diverse segnalazioni e piste seguite dagl inquirenti, non si hanno ancora notizie certe sul destino della bambina. Vediamo ora le ultime notizie sulla sparizione di Denise Pipitone.

Denise Pipitone, la storia della scomparsa

Denise Pipitone, di soli quattro anni, scompare il primo settembre 2004 da Mazara del Vallo, in Provincia di Trapani nella parte più a Ovest della Sicilia. La bambina era dalla nonna e stava giocando con dei cuginetti, in attesa che le venisse servito il pranzo.

Da un momento all’altro, senza che nessuno si accorgesse di qualcosa i strano che stava succedendo, la bambina sparisce nel nulla.

Da quel momento ci sono varie segnalazioni della bambina, ma nessuna informazioni certa sulla sua fine.

Gli investigatori vagliano molte ipotesi, tra cui la pedofilia, il traffico di organi umani e l’odio presente nella famiglia del padre nei suoi confronti della bambina e in quelli di sua mamma Piera.

La pista più certa è però il rapimento da parte di un gruppo di nomadi, confermata anche dalla testimonianza di una guardia giurata, Felice Grieco, che aveva visto il 18 ottobre 2004 una bambina molto simile a Denise e che veniva chiamata Danas, a Milano e in compagnia di alcuni nomadi.

Denise Pipitone storia: le ultime novità

Gli inquirenti hanno continuato a cercare notizie sul destino della piccola Denise, e sua mamma Piera Maggio non ha mai perso la speranza d poter riabbracciare prima o poi la sua bambina,

Già nel corso del 2021 c’era stata una segnalazione dalla Russia riguardante una ragazza molto simile a Denise, di nome Olesya, anche lei vissuta con dei nomadi e che ricercava la sua vera mamma.

Però i vari test hanno confermato come questa ragazza non sia Denise, gettando ancora una volta Piera Maggio nello sconforto.

Storia di Denise Pipitone: la segnalazione di Mariana

Da pochi giorni è emersa anche la segnalazione di una ragazza, Mariana Trotta, che afferma di avere visto Denise, adesso chiamata Danas, in un campo rom presso Parigi.

Mariana è una ragazza di origini rom però poi adottata da una famiglia italiana, che ha voluto incontrare i suoi genitori biologici, che ora abitano in un campo rom vicino Parigi.

Quando è andata a visitarli, ha visto questa ragazza, molto simile a Denise, che però non parlava italiano ed era sempre controllata dagli abitanti del campo.

Mariana è sicura che questa ragazza possa essere Denise, di cui però ha ora perso le tracce, perché Danas si è probabilmente trasferita in Romania per amore

L’ex pm Maria Angioni rilascia importanti dichiarazioni sul caso Denise Pipitone: la bimba sarebbe ancora viva, la verità è molto vicina

Spesso il caso Denise Pipitone è andato avanti nel tempo grazie alla speranza. Lo sa bene mamma Piera Maggio che non si è mai voluta arrendere all’idea che la piccola bimba scomparsa da Mazara del Vallo il 1° settembre 2004 fosse morte. Denise è viva, è stata rapita. Questa la pista battuta dagli inquirenti, nonchè quella sostenuta dalla famiglia e dall’avvocato. I punti oscuri della vicenda, le segnalazioni arrivate da tutto il mondo, le sensazioni di una mamma che ha sempre continuato imperterrita nella ricerca della verità, hanno sostenuto questa tesi.

Denise Pipitone è stata rapita: la conferma dell’ex pm Angioni

Nelle ultime ore sono arrivate delle dichiarazioni importanti a sostegno della pista che riguarda il rapimento di Denise. Qualcuno sa dove si trova, lo rivela l’ex pm Maria Angioni. “Lo sa perché ha disposto di persona lo spostamento o ne è stato testimone. E sino ad oggi ha taciuto, nel rispetto di un patto che ora è saltato“, spiega a “La nuova Sardegna” il pubblico ministero che lavorò al caso nel 2004. La bimba venne prelevata a pochi metri da casa “chi prese Denise voleva ucciderla, ma qualcun altro lo impedì: salvò la bambina ma non la riconsegnò alla sua mamma, perché questo era il patto“. Il clima di omertà da sempre presenta a Mazara del Vallo sarebbe però cambiato: “qualcuno sta parlando e scardinando alibi, altre testimonianze importanti sono state riascoltate, è tempo di intensificare le ricerche, perché la verità potrebbe essere a un passo“, conferma la Angioni.

“ Denise è viva e sarebbe diventata mamma “

Oggi, durante “ Storie Italiane” l’ex pm Angioni si dice certa delle sue rivelazioni: “ Denise vive in un contesto protetto, in una famiglia benestante ed è diventata madre “. Verità sconvolgente e che apre l’inchiesta verso nuovi scenari. Di questa nuova rivelazione sembra già ampiamente informato l’avvocato di Piera Maggio, Frazitta. Queste le dichiarazioni di Maria Angioni: “credo che la bimba sia stata inserita in un nuovo contesto familiare al quale sia convinta di appartenere da sempre perché non ha memoria della sua vita precedente. E ignora che la sua vera mamma non ha mai smesso di cercarla: perché si possano riabbracciare è necessario che qualcuno ci porti da Denise. È il famoso anello, il tassello che manca per chiudere il cerchio“.