Un’enorme colonna di fumo si è levata in cielo, con la popolazione invitata a chiudere le finestre e a restare in casa. La società che gestisce il parco chimico ha confermato la morte di un dipendente. 16 i feriti mentre sono 4 le persone che ancora mancano all’appello.

L’incendio è stato domato. Sale a due morti il bilancio delle vittime dell’esplosione nel parco chimico di Leverkusen inGermania. Un secondo corpo senza vita è stato trovato presso l’impianto di smaltimento di rifiuti di Leverkusen, mentre si lavorava a mettere in sicurezza il sito dopo l’esplosione di stamattina che ha provocato un grande incendio. Lo annuncia l’azienda Currenta che ha in gestione il sito. Paura a Leverkusen, circa 20 chilometri a nord di Colonia sul fiume Reno, per la forte esplosione che ha prodotto un incendio in un impianto chimico. La colonna di fumo nero che si è levata in cielo ha spinto la polizia a chiedere ai residenti di rimanere nelle loro case e chiudere porte e finestre. L’esplosione è avvenuta alle 9.40 ora locale, causando l’incendio nel parco chimico, uno dei più grandi d’Europa. Le cause dell’esplosione e del successivo incendio non sono ancora chiare. Almeno 16 persone sono rimaste ferite e quattro sono ancora disperse dopo l’incidente di Leverkusen. “Siamo profondamente preoccupati per questo tragico incidente e per la morte del nostro dipendente”, ha detto il direttore del parco chimico, Lars Friedrich, in una nota. La società spera di ritrovare vivi gli altri dispersi. La società ha comunicato che l’incendio, scoppiato in un serbatoio nel parco chimico di Leverkusen e che minacciava di estendersi al serbatoio vicino contenente100.000 litri di liquido infiammabile e di provocare una seconda esplosione, è stato domato. L’esplosione ha messo in allarme la città con una immensa nube nera che si è levata in cielo. La protezione civile tedesca ha classificato l’esplosione come “una minaccia estrema” e ha chiesto ai residenti di rimanere all’interno delle abitazioni e tenere le finestre e le porte chiuse, ha riferito l’agenzia di stampa tedesca Dpa. Sono stati schierati vigili del fuoco che stanno lavorando per riportare la situazione sotto controllo e furgoni per il rilevamento dell’inquinamento. Il quotidiano Koelner Stadt-Anzeiger ha riferito che l’esplosione ha avuto luogo nel quartiere di Buerrig in un impianto di incenerimento dei rifiuti pericolosi. Subito dopo l’incidente le autostrade e il Westring intorno all’impianto sono state chiuse, come si legge in un avviso pubblicato dai vigili del fuoco di Colonia su Twitter: la A1 tra Colonia-Niehl e Kreuz Leverkusen, la A3 tra Kreuz Leverkusen e Dreieck Langenfeld e la A59 tra Kreuz Monheim-Süd e Kreiz Leverkusen-West. Lo scoppio è avvenuto nell’inceneritore del parco chimico che è gestito da Currenta e ospita gli stabilimenti di 30 aziende. L’operatore del sito ha annunciato che cinque persone mancano all’appello dopo l’esplosione. Il sito è nella zona industriale della città, una ventina di chilometri a nord di Colonia