L’Italia ha il primato europeo per numero di incendi divampati,seconda, -dopo la Grecia per gli ettari divorati dalle fiamme. Stando ai dati dell’European Forest Fire Information System (Effis) della Commissione europea.Dall’inizio dell’anno a oggi-sono bruciati 102.933 ettari di terreno, pari a 140mila campi da calcio Tweet Meteo, verso Ferragosto con caldo africano. Curcio: “Massima allerta per incendi” 09 agosto 2021 In Italia ad oggi è bruciato il quadruplo di ettari i arsi, in media,ogni anno dal 2008 al 2020. sono scoppiati 393 incendi di grandi dimensioni (oltre i 30 ettari), contro una media di 224 nel periodo 2008-2020 Il Mezzogiorno d’Italia brucia e molto spesso, è la mano dell’uomo a fare la ‘prima mossa’. “Al momento il fenomeno degli incendi boschivi è particolarmente avvertito nelle regioni del Mezzogiorno e soprattutto in Puglia, Calabria e Sicilia che sono interessate da ondate di calore come sta accadendo nella vicina Grecia. Al momento ci sono circa 70 incendi in atto,soprattutto in quelle tre regioni”. A spiegarlo il colonnello Marco di Fonzo, comandante del Nucleo Informativo Antincendio Boschivo del Comando Carabinieri Tutela Forestale. Ma gli incendi sono diffusi un po’ ovunque nella penisola, raggiungendo in alcuni casi, come in Sicilia, Sardegna, Calabria e Abruzzo, estensioni decisamente superiori a quelle riscontrate negli anni precedenti. Secondo i dati elaborati da Legambiente, e presentati lo scorso 6 agosto, “dai roghi del Montiferru scoppiati lo scorso 25 luglio a quelli abruzzesi delle province dell’Aquila e Pescara, sino al numero impressionante di incendi divampati dal Catanese al Palermitano negli ultimi giorni, siamo di fronte al moltiplicarsi di eventi definiti “estremi”, poiché superano la capacità di controllo, con un’intensità superiore ai 10.000 kW/m e una velocità di propagazione oltre i 3 km/h. Una tendenza preoccupante che fa il paio con l’aumento rilevato anche per il 2020 del numero dei fenomeni incendiari in tutto il territorio nazionale” . Sono intanto stati portati in salvo i 35 scout dati per dispersi nel bosco di Ficuzza, la riserva naturale tra Marineo e Corleone,in provincia di Palermo dove si sono sviluppati numerosi incendi. L’allarme era scattato sabato scorso alle 14 quando i capi scout che hanno segnalato la presenza di 5 squadriglie in escursione nella zona dove si stavano sviluppando i roghi. Da oggi allerta gialla per ondate di calore a Cagliari e pericolo d’incendio ‘estremo’ per domani nel territorio della provincia col bollettino che passa da arancione a rosso. Per ora lo stato è di “preallarme” perché la situazione, a innesco avvenuto, se non affrontata rapidamente, potrebbe propagarsi raggiungendo grandi dimensioni nonostante l’intervento di mezzi aerei. Per il caldo l’allerta è di livello 1 con temperature che si attesteranno tra i 25 e i 38 gradi. Per mercoledì il codice di allerta è di livello 2, arancione, con temperature che arriveranno a ridosso dei 40 gradi. Da Cagliari a Perugia, tra le città da bollino rosso per il caldo, secondo l’ultimo bollettino sulle ondate di calore diffuso dal ministero della salute,con temperature che dovrebbero sfiorare i 40 gradi, anche nelle zone collinari. Temperature elevate che, in aggiunta al lungo periodo di siccità, generano preoccupazione per il rischio incendi. Nel frattempo, continua l’impegno della flotta aerea dello Stato e delle squadre di terra. Soli ieri sono state oltre 900 le richieste di concorso aereo giunte al Centro Operativo Aereo Unificato (Coau) del Dipartimento della Protezione Civile. Interessate soprattutto le regioni del Centro-Sud. E la settimana appena iniziata sarà la più calda dell’anno in conseguenza dell’arrivo dell’anticiclone subtropicale africano Lucifero che sta espandendo con sempre maggiore forza con temperature che potranno raggiungere i 47-48 C al Sud. E intanto, il Sud d’Italia brucia e vanno in fumo migliaia di ettari e, molto spesso, tutto parte dalla mano dell’uomo. Ultimo in ordine di tempo l’Aspromonte. I boschi ieri sera sono arsi fino a notte fonda. Ad oggi ancora 9 i roghi ancora attivi. “A supporto della decisione del governo visto il perdurare dell’attuale situazione di criticità emergenziale, questa mattina, d’intesa con l’assessore regionale alla Forestazione, Gianluca Gallo, ho disposto che gli operai idraulico-forestali in forza all’Azienda – parliamo di circa 2.500 uomini – siano tutti mobilitati in servizio per presidiare il territorio forestale in aggiunta alle vedette”. Lo rende noto Giuseppe Oliva, il commissario straordinario di “Calabria Verde”, l’azienda per la forestazione della Regione Calabria. Ieri, nel Forlivese, a Meldola, sono scoppiati due incendi a poca distanza l’uno dall’altro: a Pian di Spino e a Teodorano. Il primo incendio è stato domato nel tardo pomeriggio. Il secondo intorno alle 20 di ieri. In tutti i casi non si segnalano feriti. –