di Cristina Baldini

Torna a parlare lo zio di Eitan Or Nirko e lo fa direttamente dagli studi di Pomeriggio Cinque di Barbara D’Urso. Pochi minuti fa ha infatti letto un appello in cui si rammarica per il dolore che il piccolo Eitan potrebbe provare a causa di questo rapimento da parte del nonno materno. Lo zio ha anche annunciato che starebbe per partire per Israele con l’ausilio del tribunale di Pavia per cercare di portare a casa il piccolo Eitan. “Eitan è cresciuto qui, in Israele andava per le vacanze e conserva un bel ricordo di quel Paese perché i suoi genitori sono nati lì e lui vi trascorreva dei momenti felici. Ma quella non è casa, la sua casa è qui”.

E a “casa” gli zii sperano che la giustizia e la diplomazia lo riportino presto. “Il tribunale competente è quello italiano – ha proseguito l’uomo, marito di Aya Biran, tutrice legale del bambino – che aveva già deciso di assegnare a mia moglie la tutela del bambino. Una decisione che la famiglia Pereg contesta. Vedremo che cosa decideranno i giudici. Noi obbediamo alle leggi. Un giudice ci ha detto che dovevamo consentire ai nonni di vederlo e lo hanno visto, ma avevamo avvisato tutti che Eitan avrebbe potuto essere portato via e chi vuole davvero rapire un bambino, riesce a farlo”.