Gf, in carcere il padre delle sorelle Selassié

Colpito da un mandato di arresto internazionale con l’accusa di truffa, è in carcere a Lugano il padre delle principesse Selassié (che principesse, a quanto pare, non sono)

Uno scandalo colpisce di rimbalzo la casa del Grande Fratello Vip, partendo dal Lussemburgo e finendo nientemeno che nel carcere di Lugano. Il padre di Clarissa, Jessica e Lucrezia Selassiè, le tre “principessine” etiopi concorrenti del reality show di Canale5, è infatti rinchiuso in prigione in Svizzera, raggiunto da un mandato di cattura internazionale. Aklile Berhan Makonnen Hailé Selassié, questo il nome dell’uomo, era stato arrestato lo scorso giugno in Lussemburgo per poi essere estradato nelle scorse settimane in Svizzera, dove sarà trattenuto almeno tre mesi nel carcere di Lugano per evitare il pericolo di fuga e l’inquinamento delle prove. Su di lui pende l’accusa di truffa e falsità in documenti.

Il presunto principe africano (che a quanto pare principe non è) era stato denunciato da tre investitori ticinesi, che nell’arco di diversi anni gli avevano affidato del denaro per un totale di oltre 10 milioni di franchi. I soldi sarebbero dovuti servire a finanziarie una trattativa che l’uomo sosteneva di avere avviato con lo Stato tedesco per l’incasso di vecchi bond del 1922 emessi per rispettare gli impegni assunti con il Trattato di Versailles. Ma dopo aver effettuato bonifici per anni, i tre imprenditori avevano smesso di credere nel mirabolante affare proposto dal principe ed è scattata così la denuncia. Il raggiro da film sarebbe stato architettato ostentando lussi di ogni genere. La difesa dell’uomo, intanto, respinge ogni accusa.

La vicenda, come anticipato, interessa per contraccolpo anche la casa del Grande fratello vip italiano, dove le tre figlie di Selassié sono rinchiuse come concorrenti. In questo frangente, l’ulteriore elemento che fa discutere è rappresentato dal fatto che le tre ragazze non sarebbero principesse, come invece fatto credere sinora. Il settimanale Oggi ha infatti ricostruito la loro discendenza, rivelando che il loro padre – il cui primo nome sarebbe Giulio Bissiri (come emerso dal mandato di cattura internazionale) – è nato effettivamente in Etiopia, ma non nella famiglia dell’imperatore. L’uomo, al contrario, sarebbe figlio di un giardiniere italiano che lavorava nel palazzo imperiale di Hailé Selassié. Il bambino giocava con i nipoti del Negus ed era ben voluto dalla famiglia imperiale che lo considerava di casa. Rientrato in Italia, avrebbe convinto alcuni discendenti legittimi di Hailé Selassié a firmargli una delega e a chiudere un occhio sulla sua affermata discendenza dal duca di Harar, secondogenito dell’imperatore. Il tutto riuscendo infine a far modificare i suoi documenti e a farsi passare per il terzo nella successione imperiale etiope.

Il caso rischia dunque di trasformarsi in una nuova tegola sulla testa di Jessica e Lucrezia Selassiè. Al loro ingresso nel reality show di Canale5, infatti, le tre ragazze avevano dichiarato di essere laureate, salvo poi essere smascherate e smentite. Stavolta a traballare è addirittura il loro titolo nobiliare